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Ciao.
"..penso che tu abbia fatto confusione..."
Non penso proprio. Intanto la quotazione delle fibre che ho scritto è solo una indicazione approssimativa riferita al mercato internazionale.
Come sai non basta dire "alpaca" o "cashmere", ma la valutazione è basata su molti fattori ( lunghezza, colore, µ, tanto per citarne alcuni.
Quantitativo:
"...consigliamo quantitativi minimi di circa 300 kili, per un miglior rapporto quantità/prezzo anche se non è assolutamente vincolante." : questo è quanto scritto. Come leggi e come ben scrivi, i tuoi kg di sucido diventano circa la metà dopo la pettinatura (lavaggio). La resa poi dal lavato al filato va dal 70 al 80%, (parlo di filato cardato, visto che solo in questa tipologia si può lavorare circa 30 Kg minimo di lavato).
" poi sotto dici che non sono cosi pregiate e non hanno fibre così sottili....mha!..."I micronaggi espressi più avanti :"da 27µ in su" è ovvio che si riferiscono a lana di pecore autoctone e non certo ai cammelli Alpaca o alle capre Casmere.
Circa poi alle difficoltà sia nella lavorazione che nella commercializzazione, certo che ce ne sono.
Intanto mi insegni che, primo, è inutile fare lavorare qualsiasi cosa se poi non si ha un mercato nel quale piazzare i manufatti.E, secondo, non esite nulla di facile. Ma questo ben lo sapevi quando hai deciso di allevare le tue capre. I miei consigli sono esclusivamente nel know-how tessile, e in questa direzione ti posso consigliare ed aiutare.
Sono molte le Farm che stanno già vendendo manufatti, a dimostrazione che la filiera è valida e ben costruita. A disposizione tua.
Chiedo scusa per lo spazio rubato al blog.
Grazie.
Pier®
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