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Ciao.
Intanto un consiglio per Admin: i post dovrebbero apparire in ordine cronologico: chi scrive per ultimo deve essere il primo e non all'inverso: ne agevoli la lettura e ne faciliti la comprensione.
Secondo: non entro nella diatriba tra i vari utenti e ChiantiCashmere, ma una osservazione č duopo:
mi sembra di assistere ad un Dejā-Vue: anche nel biellese se non ti chiamavi con uno dei due nome di griffe importanti non eri ascoltato. Risultato: tutti morti. Cari signori, non č con le polemiche che si costruisce, ma con collaborazione e associazionismo, se si vuole arrivare ad esserci invece che scomparire!
E qui stop, non intendo proseguire. Sono un tecnico e non un avvocato.
E veniamo a quello per cui ho postato:
( e qui, con un pō di polemica: mi sorprende che Admin non abbia saputo risponderti: un qualsiasi pastore sa cosa sono le Jarre...):
La jarra, o pelo morto, č ( e non č paglia o sterco o altro)é, dicevo, una componente del vello, o "duvet".
Indesiderata, perchč ha un micronaggio abnorme (32-40ĩ), non prende la tinta, č dura e ovviamente va a declassificare il manufatto.
La dejarratura č un procedimento meccanico per separare i peli di cui sopra dal "duvet".
La "Jarra" quindi č un ospite indesiderato, ma č presente in quantitā importanti nel "duvet" che l'agricoltore pettina, nella misura del 40-50% sul lavato...
Questo significa che ipotizzando una resa media per animale di 200 grammi, la quantitā si riduce a 100/120 grammi dopo il lavaggio e a 60/70 grammi dopo la dejarratura.
Tanto per dare un'idea, sono quindi necessarie 6/7 capre per ottenere il cashmere necessario per una maglia, 12/14 per una giacca e 25/30 per un cappotto.
Saluti.
PierŪ
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