Pier® ha espresso, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, la seguente opinione:
QUOTE:
Ciao.
Intanto un consiglio per Admin: i post dovrebbero apparire in ordine cronologico: chi scrive per ultimo deve essere il primo e non all'inverso: ne agevoli la lettura e ne faciliti la comprensione.
Secondo: non entro nella diatriba tra ivari utenti e Nutella (ChiantiCashmere), ma una osservazione è duopo:
mi sembra di assistere ad un Dejà-Vue: anche nel biellese se non ti chiamavi con uno dei due nome di griffe importanti non eri ascoltato. Risultato: tutti morti. Cari signori, non è con le polemiche che si costruisce, ma con collaborazione e associazionismo, se si vuole arrivare ad esserci invece che scomparire!
E qui stop, non intendo proseguire. Sono un tecnico e non un avvocato.
E veniamo a quello per cui ho postato:
( e qui, con un pò di polemica: mi sorprende che Admin non abbia saputo risponderti: un qualsiasi pastore sa cosa sono le Jarre...):
La jarra, o pelo morto, è ( e non è paglia o sterco o altro)é, dicevo, una componente del vello, o "duvet".
Indesiderata, perchè ha un micronaggio abnorme (32-40µ), non prende la tinta, è dura e ovviamente va a declassificare il manufatto.
La dejarratura è un procedimento meccanico per separare i peli di cui sopra dal "duvet".
La "Jarra" quindi è un ospite indesiderato, ma è presente in quantità importanti nel "duvet" che l'agricoltore pettina, nella misura del 40-50% sul lavato...
Questo significa che ipotizzando una resa media per animale di 200 grammi, la quantità si riduce a 100/120 grammi dopo il lavaggio e a 60/70 grammi dopo la dejarratura.
Tanto per dare un'idea, sono quindi necessarie 6/7 capre per ottenere il cashmere necessario per una maglia, 12/14 per una giacca e 25/30 per un cappotto.
Saluti.
Pier®
Ciao.
Intanto grazie per la specifica sulla deraggiatura.......io avevo un po' capito com'era però, certo avevo aggiunto le impurita (paglia ecc.) ma il concetto l'avevo inteso.....comunque grazie.
Per quanto riguarda le polemiche, io francamente non ne ho viste, o meglio ho visto da parte di qualcuno il tentativo di evidenziare come vi sia un solo punto di riferimento sulla capra cashmere, o meglio un solo punto che si fa notare diciamo
Invece io non ho capito ancora se la "capra cashmere italiana" è il risultato di selezioni che hanno portato a creare un ceppo italiano o meglio.
Ho visto che tu prendi le difese di "nutella" (e la indichi come "chianticashmere"

ma non capisco perchè si debbano prendere le difese.......cioè mancano i presupposti per la difesa......nessuno sta attaccando nessuno

qui sono state poste solo delle domande sperando che qualcuno desse delle risposte, se poi colui che ha avuto quest'ottima idea di creare questo sito, cerca di dare delle risposte, trovo giusto che metta in luce certi aspetti, in quanto siamo liberi di pensare e scrivere quello che pensiamo.
Tu invece che ti vedo molto esperto, puoi cercare di darmi una risposta a questo mio cruccio, che si basa solo su esperienze lette nei siti che ho indicato
Grazie