Buona sera a tutti,
sono nuovissima di forum e quindi abbiate pazienza se in seguito risponderò in modo non proprio velocissimo. Vi racconto in sintesi la mia storia

ono un ingegnere e lavoro nel campo dell'edilizia,ma la passione per gli animali mi ha spinto ad avvicinarmi al mondo dell'agricoltura e in particolar modo dell'allevamento di pecore e capre.Ho iniziato da zero ma la curiosità e ripeto l'enorme passione mi hanno permesso di avere due piccoli greggi :uno di 15 capre cashmere e uno di 5 pecore alpagote (tipica razza di una valle Bellunese).Quindi sono qui per portarvi la mia esperienza sulle capre cashmere.Io ho iniziato con un gruppo costituito da 4 capre adulte e i loro 5 capretti tutti castrati....perchè castrati?
Per due motivi:
1_non sapevo se ero in grado di gestire questi animali e non avendo il maschio non avevo il problema di trovarmi con il gregge aumentato nel giro di pochi mesi
2_tanti miei conoscenti "pastori" mi hanno sempre detto che, a differenza di una capra vecchia o di un maschio, il castrato può venir macellato e mangiato in qualsiasi momento e la sua carne, non certo come quella di un capretto, è mangiabile e non serve essere dei grandi chef per cucinarla.
Ho scelto le capre perchè con il mio ragazzo in principio avevamo preso delle mucche scozzesi (quelle dal pelo lunghissimo e dalle corna imponenti).Queste "bestiole" si sono adattate benissimo al nostro ambiente montano e non richiedevano molte cure neppure d'inverno,restavano tranquillamente fuori anche sotto le nevicate. C'è stato il periodo della mucca pazza e il fieno è andato alle stelle e il nostro hobby iniziava a divenire un tantino troppo costoso. L'indole selvatica di questi animali poi ci creava non pochi problemi durante le visite del veterinario...avevamo costruito un imbuto fatto con dei tavoloni di legno per poterle bloccare e fare i prelievi per i risanamenti.Quindi a malincuore le abbiamo vendute e abbiamo spostato l'attenzione su animali di taglia più piccola e più facilmente "prendibili". Su di una rivista di case in campagna abbiamo letto un trafiletto sulle capre da cashmere e......dopo 5 mesi le avevamo sui nostri terreni.
Da allora le chiamo i miei Tesorucci. Non faccio l'allevatrice di professione e all'inizio è stato tutto un susseguirsi di telefonate al veterinario,richieste di aiuto ai miei amici pastori e via di seguito,ma ne è veramente valsa la pena.
Io ho comprato le capre in Chianti e la mia è un'esperienza più che positiva.
Io raccolgo la fibra e sono riuscita a produrre dei capi con il filato (sciarpe e berretti).
Quindi a questo punto mi offro per rispondere alle vostre domande su tale argomento....